Congo Brazzaville

PREMETTO in riferimento alla vicenda Covid-19: non so come andrà a finire, non so quando Italia e Congo-B riapriranno vicendevolmente i propri confini per il turismo, non so quando potremo riprendere l'aereo; so però, che, come tutti voi che state leggendo questa mia pagina, ho una gran voglia di tornare alla normalità, al viaggio, a divertirmi per il mondo con i miei amici.

il Viaggio

Finalmente riesco ad organizzare un viaggio nella Repubblica del Congo, meglio conosciuta come Congo Brazzaville per non confonderla con l'altro Congo, un'idea, un'intuizione avuta in questo periodo di quarantena che mi ha portato a conoscere una guida straordinaria con cui pianificare questa meravigliosa avventura: è la vera Africa, un paese sconosciuto al turismo, l'Africa verde, rigogliosa, fatta di fiumi e foreste, e poi è il Paese dell'esploratore italiano Pietro Savorgnan di Brazza' , il più umano di tutti, tanto che soltanto a lui è concesso ancora oggi che una capitale, una città, conservi il suo nome, Brazzaville appunto. Comprendo che il prezzo del viaggio è piuttosto elevato, ma è un Paese dove non esiste turismo non c'è concorrenza e sopratutto bisogna affidarsi ai migliori, solo i due parchi che visiteremo prendono circa 1/3 dell'importo. Avremo un contatto diretto con gorilla e scimpanzé, navigheremo il fiume Congo, una vera e propria avventura. E' un viaggio adatto a chiunque, non ci sono particolari trekking impegnativi, e copriremo l'itinerario in jeep 4x4, Toyota Hilux o Prado. 

l'Itinerario

2 dicembre, mercoledì: partenza dall'Italia e arrivo a Brazzaville. In seguito vedremo l'operativo voli migliore. Notte a Brazzaville.

3 dicembre, giovedì: Visita del mausoleo di Pietro Savorgnan di Brazzà; poi faremo una navigazione in battello sul fiume Congo di circa 3 ore, raggiungendo la falesia sabbiosa di "Manguenguengue" bianca, alta e brillante che a Morgan Stanley faceva pensare a Dover, poi una passeggiata di 30 minuti sull'isola Soukissa. Notte a Brazzaville.

4 dicembre, venerdì: trasferimento da Brazzaville alla riserva naturale dei gorilla di Lésio-Louna-Léfini a circa 3 ore di strada. A nord di Brazzaville, nel dipartimento del Pool, in una vasta area verde equatoriale sorge questa splendida riserva dove avremo un contatto diretto con i gorilla, c'è perfino una "nursery" dove vengono raccolti tutti i piccoli abbandonati che poi pian piano vengono reintrodotti nel loro habitat. Notte a Lesio-Louna. 

5 dicembre, sabato: al mattino navigheremo in battello sul fiume Louna e sul fiume Léfini alla ricerca del gorilla silverback, e un breve trekking di circa un'ora sul monte Ipopé. Dopo il pranzo si ritorna a Brazzaville in hotel.

6 dicembre, domenica: trasferimento di circa 4 ore da Brazzaville a Mouyondzi, notte in Hotel. Prima di lasciare la capitale andremo alle rapide del fiume Congo, poi sosta lungo la strada alla grotta di "Nkila Ntari" dove è possibile fare il bagno nelle piscine naturali all'interno.

7 dicembre, lunedì: trasferimento da Mouyondzi, poi Bankoussou e infine Dolisie dove avremo l'hotel, circa 4 ore di jeep. Dal villaggio di Kimfikou, ci sono 2 km di marcia per arrivare alle meravigliose cascate di Bankoussou, qui ci aspetta un delizioso laghetto dove pranzeremo e faremo il bagno, in assoluto relax nella foresta.

8 dicembre, martedì: trasferimento da Dolisie alle "portes du Mayombe", quindi a "Les Saras", dove dormiremo nelle "Cabane perchée" ovvero delle incantevoli case sugli alberi. Le "Portes du Mayombe" sono a Malemba al km 117 della vecchia linea ferroviaria dell'oceano, due enormi rocce che rappresentano una porta mistica e antica, piena di leggende ancestrali. Les Saras invece è un prospero villaggio che vive del commercio delle banane, del legno e dell'oro.

9 dicembre, mercoledì: Trasferimento da Les Saras a Sounda, quindi a Kimbakala dove dormiremo, circa 4/5 ore di strada complessive. A Sounda visiteremo l'antico ponte, la diga e le gole con una breve passeggiata. Arrivati a Kimbakala, andremo alle cascate: un luogo straordinario e incantevole, dove dormiremo in un bivacco costituito proprio sul bordo, nel cuore della foresta. 

10 dicembre, giovedì: Un lungo trasferimento, di circa 8 ore, da Kimbakala al parco nazionale di Conkouati-Douli. Questo parco istituito nel 1999 contiene un enorme varietà di ecosistemi: dalla savana alla foresta, alle mangrovie. Nel parco vivono circa 3000 persone del gruppo etnico Loumbou, i cui villaggi sono concentrati nella zona della laguna. Notte nel lodge del parco.

11 dicembre, venerdì: giornata interamente dedicata al safari nel parco di Conkouati, dove avremo incontri ravvicinati con gli scimpanzé, osserveremo bufali, elefanti e tante altre specie di animali. Notte nel lodge del parco.

12 dicembre, sabato: dal parco di Conkouati ci trasferiremo a Point-Noire circa 6 ore di strada: qui, una straordinaria villa sul mare accoglierà il nostro gruppo per due notti. La villa è situata sulla spiaggia di Mvassa, la più bella: un luogo ideale per rilassarsi, nuotare e fare diving.

13 dicembre, domenica: relax al mare e piccole escursioni come: la visita del museo "Ma Loango de Diosso", scoprire la strada degli schiavi e la spiaggia di Loango. Notte a Mvassa.

14 dicembre, lunedì: da Point Noire, un volo interno ci riporterà a Brazzaville, dove ci attende il volo di rientro in Italia.

PREZZO:  da 3000 euro per 7 partecipanti a 2600 per 13 partecipanti, circa. Sarò più preciso nei prossimi giorni. Nella quota è compresa la mezza pensione con pranzi esclusi, tutti gli ingressi, il trasporto in jeep 4x4, la guida parlante inglese e francese. Non è compreso il volo aereo internazionale, il volo interno Point-Noire-Brazzaville circa 60 euro, il VISA che prenderò io per tutti a Roma e naturalmente le mance. 

© 2013 Ospiti in Africa