Eritrea e Dahlak

Un viaggio nel tempo per noi italiani, visiteremo quella terra che fu la nostra colonia per quasi sessant'anni, dove sono ancora visibili i segni storici del fascismo, dove ancora qualche abitante parla la nostra lingua. Una terra affacciata tutta sul mar Rosso, una terra calda, arsa dal sole, dalle montagne di Asmara attraverso l'ardita strada fino al porto di Massaua in stile arabo-moresco, e poi ancora il paradiso, le selvagge isole Dahlak, dove sotto le stelle trascorreremo 3  notti. 

ITINERARIO

1 (26/dic/2019) giovedì: Volo Roma/Asmara e arrivo a notte fonda, by Turkish Air, via Istanbul. Pernottamento "Hotel Crystal".  

2 (27/dic/2019)venerdì: Asmara, la piccola Roma: giornata dedicata alla scoperta dell'eccezionale architettura e della piacevole atmosfera della capitale, dopo aver preso i permessi turistici al mattino. Pernottamento "Hotel Crystal".

3 (28/dic/2019)sabato: sveglia tranquilla ad Asmara e escursione ad "Adi Quala" lungo la valle dei sicomori, fino all'ossario e al monumento ai caduti italiani della battaglia di Adua. Ritorno ad Asmara e pernottamento allo storico albergo "Italia" 

4 (29/dic/2019) domenica: escursione in treno, il mitico treno a vapore a bordo della "littorina" da Asmara fino a Nefast o Arberebui e ritorno, quest'escursione si paga a parte ed è facoltativa 60 $ a persona, durata 3 ore. Poi da Asmara ci spostiamo a Cheren, circa 100 km. Si scende di circa 1000 metri, nella valle di Cheren a 1400 metri, la terza città dell'Eritrea. L'importanza commerciale di questa città crebbe durante il periodo coloniale poiché è attraversata dalla ferrovia, tuttavia oggi mantiene un'aria raccolta, di città di provincia. Pernottamento al "Sarina Hotel".

5 (30/dic/2019) lunedì:  Il mercato del lunedì di Cheren, un caleidoscopio di colori e merci, poi visita della città. Poi partenza per Massaua, dove la temperatura dell'aria aumenta sensibilmente, in quest'affascinante città arabo-africana sul Mar Rosso, pernottamento al "Grand Hotel Dahlak".

6,7,8,9 (dal 31/dic  al 03/gen) il paradiso, uno degli ultimi rimasti, strisce di sabbia bianca che emergono come striscia luminosa dalle acque turchesi. Pernottamento in tenda e buon spirito di adattamento. Cercheremo di visitare un po tutte le isole: Dissie , Madote, Durgam, Durgella, Entera e Dahret Islands. Il pomeriggio del 03 gennaio si ritorna a Massaua, pernottamento "Grand Hotel Dahlak". 

10 (04/gen/2019)sabato: visita di Massaua e poi partenza per Asmara, cena e volo serale di ritorno in Italia (il 5 gennaio alle 02am, by Turkis Air via Istanbul) 

** per un programma più dettagliato nei particolari contattatemi direttamente. 

PREZZO espresso in dollari e in funzione dei partecipanti:

6 pax (+1)=1900 USD

7 pax (+1)=1800 USD

8 pax (+1)=1650 USD

9 pax (+1)=1600 USD

10 pax (+1)=1550 USD

11 pax (+1)=1520 USD

12 pax (+1)=1500 USD

QUOTA COMPRENDE: accoglienza e trasferimenti privati aeroporto/hotel e viceversa, i pernottamenti in hotel e in tenda come specificato, attrezzature da campeggio escluso il sacco a pelo, mezza pensione con le cene durante tutto il viaggio tranne alle Dahlak dove saremo in pensione completa, trasporti terrestri e marini, guida locale parlante italiano, staff eritreo, permessi di viaggio per le isole Dahlak, dossier culturale e informativo sul paese.

QUOTA NON COMPRENDE: le bevande tranne alle isole, il visto d'ingresso 50 euro, mance ed extra e i pranzi sulla terraferma. Volo di linea internazionale, ognuno può scegliere il volo che preferisce, va da se che quello della compagnia TURKISH è il migliore sul mercato come  prezzo e comodità.

TRASPORTI: si utilizzano minibus "haice" per i trasferimenti via terra. Per la crociera alle Dahlak un motoryacht, con pasti a bordo e pernottamenti in tenda sulle spiagge. La barca dispone di sistemi di comunicazione radio e navigazione elettronici ed è munita di dotazioni di sicurezza (giubbotti di salvataggio e gommone a motore per raggiungere le spiagge)

CLIMA: il clima è molto vario, dal caldo torrido di Massaua e delle Dahlak, al clima più fresco di Cheren e sopratutto di Asmara che è a 2400 metri. 

DISPOSIZIONI SANITARIE: non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Non c'è alcun rischio di malaria ad Asmara e sull'altipiano, mentre Massaua è sicuramente più esposta, sulle isole Dahlak invece la presenza di zanzare è molto rara.

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